14/10/17

Eccitazione in WAR ROOM: aggiornamento tecnologico!


La War Room ha finalmente deliberato i messaggi di cortesia che da lunedi 16 ottobre campeggieranno su sito e app durante l'aggiornamento tecnologico, le sale riunioni e le videoconferenze per collegare simultaneamente le diverse sedi di lavoro sono prenotate, la lista delle attività sincronizzata è scolpita nella pietra: l'adrenalina ha cominciato a salire!

Ho trovato particolarmente azzeccata una delle immagini utilizzata nella (la 488-esima credo?!) presentazione relativa al nuovo sito e alla nuova app: l'iceberg!
Dietro a questo progetto che ha rappresentato un vero e proprio aggiornamento tecnologico per l'azienda (per ovvi motivi non posso elencare quante e quali piattaforme e servizi sono state coinvolte) ci sono tanti uomini e donne che hanno lavorato con una professionalità e una passione sconfinata.
Ci sono persone che durante il progetto hanno cambiato azienda, progetti o team, ma che hanno continuato a tenersi informati costantemente sul progetto e che ieri non hanno fatto mancare gli "in bocca al lupo per lunedi!", ci sono persone che appena arrivate sul progetto si sono messe a disposizione con umiltà e hanno accettato di convivere con il nervosismo crescente del team, ma che hanno saputo apportare quella dose nuova di entusiasmo che rappresentava ricarica pura per i veterani.
A mio avviso c'è chi ha cambiato atteggiamento, abitudini e forse qualcuno anche carattere.
La War room, approntata per far convivere meglio i diversi team di developers e business owner, è risultata spesso carica di elettricità, sprigionando quel groviglio di emotività e determinazione necessari per arrivare  alla punta dell'iceberg.

Non si contano le ore di sonno spese, le migliaia di slide preparate, le righe di codice sviluppate, le telefonate di verifica, le istruzioni per i test, ogni cenno di intesa, sfida, contrarietà durante le riunioni, i mille gesti pensati e attuati per creare coesione, intenti e accordi.
E tanto altro ancora...

Lunedi è il nostro D-DAY, mi piacerebbe che tutti avessero il massimo riconoscimento per il lavoro svolto, mi piacerebbe che ogni persona della nostra azienda e delle tante società partner coinvolte ricevesse dal proprio responsabile quel "bravo, c'è sempre ancora tanto da migliorare, ma hai contribuito a fare un buon lavoro" che costa poco, ma riempie di orgoglio e aumenta l'autostima. Non dimenticatelo mai!

Da parte mia, che ho avuto la fortuna e l'onore di partecipare ad ogni momento di questo incredibile progetto "Touch point digitali UnipolSai", un grazie di cuore a chi mi ha dato questa opportunità e a tutti quelli che mi hanno aiutato, supportato e soprattutto sopportato (chissà quante me ne diranno al "retrospective meeting"!)

La decreto la mia nuova ESPERIENZA professionale più intensa!
In bocca al lupo a tutti e chi ci ama tifi per noi!




30/09/17

Festival della Statistica, chi mancava?


Ieri, con il capo e un paio di colleghi ci siamo detti "Allora? Ci confermiamo l'ora d'aria, andiamo a sentire qualcosa di interessante?" e siamo quindi volati a Treviso per il festival della Statistica e Demografia, dove tra i vari interventi ne spiccava uno dal titolo "Data  science for everyone: il giusto dato per il giusto target per il giusto uso. Il caso Benetton". Caso presentato con BitBang, società italiana (di Bologna) leader assoluta nella web analytics.
I 2 relatori sono stati impeccabili, descrivendo con dovizia di opportunità il loro lavoro e soprattutto la persona rappresentante di Bitbang ha evidenziato quanto bisogno ci sia di statitici (oggi pomposamente descritti come data scientist...) in un mondo dove tutto, business, servizi, idee, risultati, funzionalità ruota attorno ai dati.

Chi mancava? Il pubblico!
Ad un evento del genere ti aspetteresti di trovare l'aula piena, si parla di come leggere miliardi di transazioni che ogni nostro dito genera sullo smartphone o sul mouse. Possibile che la nostra società sia cosi miope da non aver ancora compreso come investire sulla cultura del dato sia imprescindibile per non rimanere attardati in futuro?
Erano più le hostess degli studenti presenti in sala...
Inutile chiedersi di chi la colpa per questo scarso risultato, a certe fiere o manifestazioni la gente viene trasportata con i pullman, qui avrebbero dovuto esserci i tanti cercatori di lavoro...
Tolta questa amarezza, rimane una bella giornata utile a costruire feeling con un nuovo collega e rafforzare la  visione su temi su cui ogni giorno battagliamo e su cui cercheremo di produrre tanto valore per l'azienda che ci dà questa incredibile opportunità.

Tra pochi giorni nuovi fantastici analytics ci aspettano!


30/08/17

Fare il doppio in metà tempo: Puntare al successo con il metodo Scrum

In molti siamo costretti a convivere con questa condanna, spesso a discapito, ahime, della qualità con cui vengono svolte molte attività.
Incuriosito da alcuni colleghi ho voluto approfondire leggendo qualcosa sul metodo Scrum per sviluppare progetti in modo più Agile.
Mi sono imbattuto in questo bel libro dell'inventore del metodo, Jeff Sutherland, che in modo semplice ed efficace illustra le caratteristiche di questo tipo di progettualità.
Il libro mi ha letteralmente folgorato tanto da convincermi che dovrà essere uno dei miei prossimi obiettivi: provare a sviluppare progetti con il metodo Scrum, anche perchè, leggendolo, ho trovato familiari molte situazioni descritte.
Sono fermamente convinto che molti team, in tanti settori, troverebbero giovamento dall'applicare molte situazioni come l'organizzazione di un daily stand up meeting o di una corretta sprint retrospective.
Diciamo la verità, quanto è inefficace e usuale il classico gantt? Mentre leggevo adoravo invece un concetto a me carissimo "abbiamo bisogno di comprendere la velocità del team, che spesso diventa cruciale per la realizzazione del progetto". Quante volte ho risposto cosi di fronte alla domanda "Entro quando terminiamo questa parte?"
In questo 2017 ho lavorato  tantissimo sulla integrazione di team eterogenei (nell'ultimo progetto ne ho contati 12 diversi contemporaneamente da gestire!) e ho davvero visto con i miei occhi gli incredibili margini di miglioramento che soprattutto le aziende di determinate dimensioni hanno a disposizione.
Sarà un caso che molte delle aziende tecnologiche che dominano la crescita stanno introducendo il metodo Scrum in dosi massicce?
Consigliato a tutti quelli che ambiscono a gestire progetti sempre più complessi, ma soprattutto team eterogenei.

Osservare, Orientarsi, Decidere e Agire sono i riferimenti di ogni azione di un arbitro, ma anche del metodo Scrum, quasi un obbligo per me avvicinarmi a questa metodologia.

Vale la pena leggere il libro anche solo per il concetto di felicità come indicatore predittivo.
Consigliatissimo anche solo per gli spunti di miglioramento che offre.
Qui sotto la mia mappa di appunti sul libro, che ora mi accompagnerà nelle mie prossime tappe progettuali.
Naturalmente puoi leggerlo qui su Amazon, votando anche la mia recensione.


Le 10 mappe


Quando si è caccia di ispirazione una buona mappa aiuta sempre, sarà per questo che forse ho scelto questo come una delle mie letture estive.
Ho trovato un modo diverso di comprendere alcuni fenomeni, alcune barriere, alcuni vincoli.
In un mondo sempre più virtuale comprendere la fisicità dei luoghi attraverso le mappe è stato davvero utile.
"... Ovviamente la geografia non detta il corso di tutti gli  eventi: grandi idee e grandi leader fanno parte delle dinamiche della storia, ma devono tutti operare tutti entro i confini imposti dalla geografia."
Davvero consigliato

14/07/17

Il mondo dato

Grazie a Cosimo Accoto per questo bel libro!
Più che uno sguardo nel futuro rappresenta un orientamento nel presente, nel quotidiano.
Il mio Kindle e' pieno di sottolineature.
Tra le tante mi piace sottoporvi, come spunti e suggestioni affinché decidiate di leggerlo: "Dobbiamo assicurarci che i nostri figli siano equipaggiati al meglio per i lavori del futuro, che non significa solo essere bravi a lavorare con i computer, ma anche a sviluppare le capacità analitiche e di programmazione per potenziare la nostra economia dell'innovazione."...
".. si parlerà di città programmabile, moneta programmabile,  contratto programmabile, vita programmabile."...
"Socrate indossa il fitbit..."... "potremmo definire datasense questa nuova sensibilità che nasce con i dati.."
Il concetto che più mi ha colpito e' relativo al marke-thing, nasce un marketing dedicato alle cose, dopo il one to one, nel mio piccolo già lo applico.
Infine la rete, la pila, la catena vi avvicineranno alla comprensione del business blockchain.
Insomma 5 stelle strameritate, leggetelo, perché leggere vi aiuta ad esprimervi.

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