22/03/17

Che 3 SCATOLE!



Dopo aver parlato con una scatola nera auto, ora parlo anche con una scatola Commercio e con una Casa, che 3 scatole!
E' con un pizzico di sano orgoglio che mi piace celebrare di aver partecipato all'uscita di prodotti in grado di rivoluzionare le nostre vite.
Ogni giorno apri il giornale ed è crescente la preoccupazione per la protezione della propria attività commerciale o abitazione da furti di ogni tipo.
Dopo la scatola nera auto, da pochi mesi è attiva la possibilità di proteggere il proprio negozio con una scatola piena di sensori per essere avvisati su pericoli derivanti da incendio, allagamento, fuoriuscita di gas, interruzione di corrente e tentativi di intrusione. Con una telecamera e l'app installata sullo smartphone si tiene tutto sotto controllo grazie anche alle notifche e agli sms e in caso di pericolo si può allertare una centrale operativa.

E ora la scatola debutta anche nelle nostre case! Con i sensori sistemati al posto giusto saprai subito cosa sta succedendo, un prodotto eccezionale con tanti servizi a portata di smartphone, utilissimo per sentirsi un po' più sicuri!
E c'è anche la garanzia contro il terremoto.
Scoprite tutto qui online o nelle agenzie UnipolSai!

Vi aspetto negli store della nostra APP! Accendiamo questo internet of things!!!

Ora via verso la prossima scatola che sarà dedicata a ...


Il miglior discorso della tua vita


M isono divertito a leggere questo libro, "gentilmente" prestatomi gratuitamente da MediaLibrary.
Illustra la passione dell'autore per la piattaforma dei Ted Talk che è riuscito nel tempo a trasformare.
Ci descrive come ha aiutato e studiato gli autori dei discorsi in pubblico, di come ha individuato la durata temporale ottimale.
Troviamo le trappole da evitare e i ferri del mestiere.
Mi è particolarmente piaciuto il capitolo dedicato alla costruzione del copione
Può essere utile leggere questo libro per le tante occasioni che abbiamo ogni giorno di parlare in pubblico, ma molti dovrebbero leggerlo solo per comprendere quanta preparazione è necessaria per tenere un discorso in un lasso di tempo prefissato.
E poi perchè non cimentarsi nella preparazione di un Ted Talk?
Al solito è sempre possibile votare la mia recensione su Amazon qui

19/02/17

Oltre il prodotto


Occupandomi di customer experience non potevo non leggere questo libro dedicato al percorso effettuato in Mercedes. L'autore Michelli aiuta le aziende nel costruire customer experience di eccellenza ed evidentemente è stato scelto anche da Mercedes.
Si può leggere della risistemazione dei touch point, della misurazione della customer experience e della responsabilizzazione per le persone della prima linea, cosi come dei cambiamenti di processi e di tecnologie.
Spesso siamo portati a considerare i diversi settori economici come troppo diversi, eppure questo libro ritengo che possa ispirare molti proprietari o manager di brand o aziende.
In molti possono farsi guidare dal concetto di LEAD, listen, empathize, add value e delight.
Ognuno di noi può puntare all'eccellenza della customer experience che offre ai propri clienti, è un percorso quasi obbligato a ben pensarci.
Mi è particolarmente piaciuto il capitolo dedicato ai dipendenti, dove si dedicano strumenti e ispirazioni affinchè ognuno di noi possa lead yourself, lead your team e lead your organization.
Leggetelo e votate la mia recensione qui
Ringrazio il sito MediaLibrary per avermi permesso di leggere questo libro gratuitamente, lo consiglio a tutti.

08/02/17

Le persone non servono


Il titolo è un po' inquietante, ma a volte è meglio essere consapevoli, piuttosto che pensare che sicuramente non toccherà a noi.
L'autore, dal suo osservatorio privilegiato nella Silicon Valley, ne ha visto sicuramente delle belle tra le tante iniziative che, grazie all'intelligenza artificiale, stanno costruendo un mondo zeppo di agenti sintetici.
Serviranno ancora le persone? Quanti lavoratori verranno sostituiti o spazzati via da algoritmi?
Sembra utopia pensare che avvocati, medici, ingegneri, responsabili marketing possano essere sostituiti da una macchina che piano piano ha imparato, anche se non è consapevole e non dimostra aspirazioni o desideri?
La difficoltà consisterà nel fatto che le competenze richieste per svolgere i lavori disponibili probabilmente evolveranno più velocemente di quanto i lavoratori riusciranno ad adattarvisi, se non apporteremo dei cambiamenti significativi nel modo in cui formiamo la forza lavoro.
Dovremmo focalizzarci sulla formazione delle competenze vacanti, e non di incompetenti in vacanza.
Quanto siamo preparati ad affrontare questo mondo che avanza? Le persone chiamate a regolamentare questi nuovi mercati del lavoro hanno gli strumenti per comprendere come evolverà la società?
Il libro, come molti altri, si interroga sul problema della distribuzione della ricchezza, con un riferimento al mitico coefficiente di Gini, ma, a mio avviso, la parte più utile è quella in cui si evidenzia che l'opportunità di acquisire nuove competenze deve essere onnipresente.

Domattina torno al lavoro e sicuramente battaglierò molte ore per migliorare la progettazione della user experience su 5 diverse dimensioni di schermo, cercando di comprendere come ottimizzare i rework necessari, consapevole che domani forse un agente sintetico in una notte avrà testato 100 diverse soluzioni su 100 diverse tipologie di schermo,
Cosi almeno avrò trovato il modo di ridurre i tempi di sviluppo e tutto il gruppo di lavoro sarà passato ad occuparsi di digital asset...
Rimaniamo ottimisti?

Se si vota la mia recensione su Amazon.it di questo libro



29/01/17

L'organizzazione aperta


Questo libro mi è piaciuto moltissimo!
L'autore è l'ad di Red Hat, leader dell'open source e ci propone modelli di organizzazione aziendale a cui forse non siamo abituati.
Vale la pena leggerlo per gli spunti che può offrire.
Mi sono segnato questi tra i più importanti per me: "L’efficacia di un leader non si misura dalla sua capacità di impartire semplicemente ordini... ... oggi il compito più importante di qualunque manager è creare un ambiente di lavoro che ispiri un contributo eccezionale e che meriti passione, impegno e immaginazione."
Questi 2 concetti presuppongono grandi capacità di ascolto e tempo da dedicare  al coinvolgimento e, lo afferma sempre lo stesso autore, bisogna tener presente che oggi "I millennial vogliono essere ascoltati molto più di quanto non facessero i loro genitori". Anche quest'ultima frase può fare riflettere molti che oggi si trovano a gestire millenial.
In generale, sono anche molto d'accordo sul fatto che i lavoratori hanno fame di contesto; vogliono sapere i cosa e i perché della direzione strategica assunta dall'azienda, e vogliono partecipare al suo successo.
La frase però che più mi ha entusiasmato del libro è "Sono felice di far parte di un sistema che aiuta le persone a realizzare il proprio potenziale".

Spesso mi ritrovo a condividere questa missione dal punto di vista personale.
Grazie per il voto che vorrai dare alla mia recensione Amazon qui: 4 stelle.