04/02/18

Il presente non basta

Erano mesi che non leggevo un libro cosi coinvolgente!
Vorrei citarvi tantissimi passaggi che ho sottolineato per stimolarvi a leggere questo libro.
Come ho scritto nella mia recensione qui primato della parola, centralità del tempo, nobiltà della politica sono gli argomenti cardine di questo libro meraviglioso che ci aiuta a comprendere come il sapere scientifico e umanistico debbano necessariamente convivere per avere consapevolezza del nostro presente.
Un libro scorrevole che ci porta a spasso nel tempo, grazie al ruolo della lingua latina. Un viaggio meraviglioso!
Il capitolo finale dedicato al ruolo della scuola evidenzia l'importanza che questa dovrebbe avere nella nostra società, principi semplici e fondamentali.
Come disse il rettore di Harvard Derek Bok oltre 20 anni fa "... se pensate di venire in questa Università ad acquisire specializzazioni in cambio di un futuro migliore, state perdendo tempo. Possiamo solo insegnarvi a diventare capaci di imparare, perchè dovrete reimparare continuamente".

Consigliato a chi pensa che l'ars interrogandi sia più decisiva dell'ars respondendi.
Leggetelo, vi prego!

26/01/18

UnipolSai: miglior app assicurativa


Sono curiosissmo di vedere che clima ci sarà questa mattina alla riunione con tutti i team sull'aggiornamento delle attività dedicate ai touch point digitali!
Come avranno festeggiato? Con chi avranno condiviso per primi la notizia? A chi avranno dedicato questa personale soddisfazione?
Quando l'altro giorno ci è giunta la notizia che  OF Osservatorio Finanziario, dopo un'analisi su 30 app di 20 compagnie assicurative, basata su oltre 40 punti di osservazione, analizzando i servizi più innovativi, aveva proclamato UnipolSai miglior app assicurativa per il 2018, ho immediatamente condiviso iniziando con "Oggi non scrivo per segnalare problemi, ma per una notizia piacevole..."

Mi piace ricordare che la notizia è arrivata quasi nello stesso momento in cui un cliente aveva cambiato la sua valutazione negli store, dandoci 5 stelle per aver brillantemente risolto un suo problema.
Si fanno tanti corsi sulla motivazione, su come stimolare i colleghi, soprattutto in situazioni quando ci sono tanti attori, credo che oggi ci guarderemo e ci diremo che questo premio non significa nulla, dobbiamo implementare e risolvere mille altre idee e ottimizzazioni per i nostri clienti, che ora mantenere questo riconoscimento sarà il nostro obiettivo, in quanto gli altri concorrenti avranno un motivo in più per impegnarsi il doppio e non dovremo essere da meno.
Spero che ognuno si sia ricordato di ringraziare qualcun altro per questo premio, ogni messaggio di ringraziamento è benzina sul fuoco, io ne ho inviati tantissimi e alcuni ricevuti li conserverò tra i più preziosi.
Per me un onore pazzesco far parte di un gruppo di persone e professionisti strepitosi.
Buona giornata!

Leggi qui la notizia del premio UnipolSai, miglior app 2018

14/01/18

Sostenitori di sogni

Mi piace cercare ispirazione per i miei sogni, per come realizzarli al meglio.
Compie 80 anni un torneo, considerato il Wimbledon degli scacchi, il torneo di Wijk aan Zee, cittadina olandese.
Della mia passione per il gioco più bello del mondo del mondo ricordo quanto tempo rimanevo in attesa per vedere sulle pagine del Televideo l'avanzamento delle mosse per seguire la sfida Karpov-Kasparov.
Oggi è più facile, sembra quasi di essere direttamente alla sede del torneo, seguendo la diretta su youtube con i commenti relativi alle partite (qui potete vedere la diretta di ieri e oggi potete seguire la diretta dalle 12!)

Vi suggerisco di guardare il video con cui viene presentato il torneo e come viene valorizzata la sua sponsorizzazione da 80 anni. Il torneo da qualche anno si chiama Tata Steel che conferma la tradizione della prima azienda di acciaio Hoogovens.

Se fossi a capo di una grande azienda, che ogni anno cerca di migliorare la sua intelligenza per offrire migliori servizi ai propri clienti sponsorizzerei un grande torneo di scacchi, con le migliori menti del pianeta che si confrontano e dove i piccoli geni sognano di diventare grandi maestri e poi "Winners".
Magari contribuiremo anche ad evitare che la campionessa del mondo Anna Muzychuk si rifiuti di andare a difendere il proprio titolo in Arabia Saudita, perchè costretta a indossare il velo.

Chissà, magari leggendo queste righe, a qualcuno potrebbe venire questa idea, di sicuro la sua azienda verrebbbe accostata a valori positivi... Where the world is changing rapidly...

Guardate questo video, guardate soprattutto quel bambino biondo... sosteniamo i sogni!

09/12/17

Engagement... prima dell'AI


Leggendo qui dello strabiliante potere dell'intelligenza artificiale negli scacchi registrato ultimamente (il programma di intelligenza AlphaZero di Google ha imparato a giocare a scacchi da solo in 4 ore e si è sbarazzato del  miglior programma per computer, senza mai perdere!!!) mi chiedo cosa chiederanno le aziende in futuro ai propri dipendenti, se mai ancora ne avranno!

Per il momento una delle cose che sognano di avere è "Engagement", tra colleghi, tra diverse aree aziendali, con i partner, perchè è con il giusto clima che si ottengono i risultati migliori, quasi a emulare l'antico "Tutti per uno, uno per tutti!"

E' stata proprio una bella cena, l'altra sera, che, a mio avviso, testimonia lo spirito di gruppo costruito. Il mio personale orgoglio è rappresentato dal fatto che l'hanno fortemente voluta organizzare i miei collaboratori, nel tempo libero sono andati a caccia del tavolo giusto per avere la massima flessibilità (non sai mai quanti confermano fino all'ultimo!), hanno fatto mille telefonate per strappare il menu alle migliori condizioni, hanno aderito al loro invito persone che hanno rimandato di tornare a Milano nonostante l'indomani fosse Sant'Ambrogio, per il semplice gusto di esserci.

La soddisfazione maggiore è stata vedere che hanno voluto unirsi alla nostra cena di progetto  anche persone che hanno soltanto sfiorato la nostra project room, ma che hanno compreso quanto importante sia dare il loro contributo di partecipazione.
"Bravi, è cosi che si fa!" il commento di quel manager che causa inderogabili impegni familiari ha comunque visto in foto i suoi collaboratori.
C'erano anche alcuni di una nostra azienda partner, segno che nonostante le tante battaglie sui bug da sanare, non siamo il classico cliente per cui si lavora e basta, ma un interlocutore con cui si costruisce un percorso di crescita comune, ognuno nei propri ruoli.

Le emozioni legate a questa foto me le voglio proprio ricordare, nessuna intelligenza artificiale le potrà cancellare!

E comunque, anche in quel campo, ci stiamo già attrezzando! Ne vedrete delle belle!

In omaggio ai nuovi valori di identità del gruppo, si potrebbe sintetizzare in "L'orgoglio di essere noi!"

03/12/17

Fianco a Fianco


L'altro giorno ho avuto la fortuna di partecipare all'evento aziendale “Diventare chi siamo – I nostri principi prendono vita”. Il post su Linkedin del Gruppo, ha rilanciato l''evento ".. in un mondo in costante e veloce cambiamento, l’identità è il riferimento forte che ci contraddistingue, guida le nostre scelte e rende credibili gli impegni che ogni giorno prendiamo con i nostri stakeholder."

Sul palco ognuno ha espresso il suo gradimento per uno dei 10  principi, lo faccio anche io qui.
"Fianco a Fianco" che per noi signica collaborazione, visione di insieme, ma anche vicini alle persone, occupandsi soprattutto di welfare e curando la nostra reputazione.

Collaborazione è uno dei miei capisaldi, qualcuno dice che dovrei inserire nel mio curriculum essere riuscito a convincere i diversi team dei progetti a cui partecipo a passare a modalità collaborative.
Nel mondo odierno chi fa da sè non fa per tre, ma anzi è perduto.

Ogni giorno tutti, ammettiamolo, abbiamo la tentazione di fare da soli, perchè facciamo prima e crediamo spesso di fare anche meglio, ma il vero valore sta nell'attrezzare soluzioni condivise, che offrano a tutti la possibilità di dare il proprio contributo per la riuscita migliore.

Dal mio piccolo punto di osservazione abbiamo tanti strumenti, a volte troppi, ma manca la volontà di usarli in modo diverso e invece forse dovrebbe proprio essere collaborative first.

In mercati difficili e sempre più complessi le aziende hanno di fronte sfide incredibili per mantenere e ampliare il proprio business e i lavoratori di queste aziende? Con la robotica che avanza forse ancora più complesse e rimanere a pensare da sè può essere la cosa più pericolosa da fare.

Scegliete anche voi "fianco a fianco", trovate il giusto modo per collaborare, anche con chi non vi sta particolarmente simpatico, ne va del vostro futuro!

Ps: grazie a chi ha lavorato per questo evento e per tutta la cultura che ne seguirà, ce ne è tanto bisogno.